Latest blogger Latest blogger
Administrator Admin Posts: 139
Stars: 1
Date: 7/30/10
Maestrami Abbigliamento Posts: 205
Stars: 0
Date: 12/23/09
Latest MOOD Latest MOOD
Un tuffo negli anni 50: Summer Jamboree Festival
fiera cultura moda eventi viaggi vintage
Everlasting Luxury: il libro sul significato del lusso
abbigliamento cultura moda lusso fashion libro letteratura
L’ufficio in tasca
accessori design moda viaggi tecnologia ufficio
Planch, la panca su cui crescono piante
design curiosità ecologico architettura
La finestra che fa ombra automaticamente in base alla temperatura esterna
home design arredamento tecnologia ecologico architettura
Subscribe to this blog. Subscribe to this blog.
Showing 5 results.

www.flickr.com
Maestrami MAESTRAMI - Cerimonia PE 2010 photosetMaestrami MAESTRAMI - Cerimonia PE 2010 photoset
Un tuffo negli anni 50: Summer Jamboree Festival

 
A Senigallia, il festival per gli appassionati dei mitici Fifties.
Auto d’epoca, foulard svolazzanti, feste hawaiane e oltre 100 ore di concerti gratis. Si rinnova a Senigallia l’appuntamento più atteso dell’estate, con il Summer Jamboree, il Festival Internazionale di musica e cultura dell’America anni ‘40 e ‘50, dal 31 luglio all’8 agosto 2010.
Immaginate una ridente cittadina di mare, dall’aria vagamente assorta, come ‘sospesa nel tempo’, tipica di molti centri della riviera adriatica, che una volta all’anno, per nove giorni e nove notti, sembra rapita in una sorta d’incantesimo collettivo, che l’avvolge in un’atmosfera esotica e spensierata, sfumando nei toni pastello di una fotografia del dopoguerra. Così appare Senigallia durante il Summer Jamboree, ormai giunto alla sua undicesima edizione.
Nato quasi per gioco da un’idea dell’Associazione Culturale Summer Jamboree
(diretta da Angelo Di Liberto, Andrea Celidoni e Alessandro Piccinini) il festival, promosso dal Comune di Senigallia con la partecipazione della Provincia di Ancona e Sistema Turistico della Marca Anconetana, è oggi -  con i 200 mila visitatori della scorsa edizione - tra i primi tre del genere al mondo.
Impossibile elencare le innumerevoli presenze che animeranno le giornate marchigiane, in un continuum sonoro tra rock and roll
e western swing, rockabilly e hillbilly, jive, boogie e country. Tre appuntamenti su tutti: quello con James Burton (storico chitarrista di Elvis) in apertura sabato 31 luglio con il suo tributo a ‘The King’ nel 75° anno dalla nascita. Band featuring Luca Olivieri www.lucaolivieri.com e  il doppio appuntamento (il 6 agosto) con Chuck Berry, che vede il ‘Padre del Rock and Roll’ e la sua band americana come guest star del festival in esclusiva europea. Per la prima volta in Italia Wanda Jackson, la ‘Regina del Rockabilly’ e pioniera del Rock and Roll al femminile.
Tra un concerto e l’altro il festival si dipana in un turbinio di gonnelle scampanate, code di cavallo e ballerine di vernice, in una baraonda di danze (da non perdere il Big Hawaiian Party del 4 agosto con il Water Show delle Pin Up Sirenette
) e apparizioni di ragazze da sogno, come le protagoniste del Royal Burlesque: Dolly Lamour, meglio nota come ‘la material girl chic retrò’, Lady Flo, Annette Kellow star anni '30, e l’incantatrice di serpenti Janet Fischietto. Dita Von Teese è stata ospite del Summer Jamboree nel 2007.
Nell’euforia generale, avviluppato tra gli aromi della cucina cajun del Tex Mex Diner
(tavola calda stile ‘Happy Days’), il centro storico della città si trasfigura in uno scenario da film americano in cui trova luogo il Rockin Village, che ospita il mercatino vintage più grande d’Europa, traboccante di ogni genere di oggetti di modernariato e brulicante di esperti del look d’epoca, come il tatuatore mobile Greg Gregory o il parrucchiere per lui e per lei, che regala all’istante un impeccabile ciuffo impomatato.

Via Stile.it

Everlasting Luxury: il libro sul significato del lusso

We live in an age when unnecessary things are only necessities. (Oscar Wilde) The problem today is the idea of democratized luxury and I don’t believe that is true luxury any longer. (Tom Ford)…Con queste citazioni si apre il libro di Claudia Chiari, pubblicato da Editrice LeFonti; l’autrice, in Everlasting Luxury, The future of inaccessibility, esamina il significato del lusso oggi e prova a immaginare gli scenari futuri. Un tempo il lusso era nelle mani di una ristretta cerchia di persone, una piccola élite molto lontana dal resto della società e molto difficilmente raggiungibile. Era anche un mezzo di differenziazione, un modo di essere e di agire che distingueva nettamente queste persone dal resto della popolazione.
Il tempo ha cambiato la concezione del lusso tanto da fare emergere la domanda: il lusso esiste ancora? Nel XXI secolo il lusso si è evoluto in diverse forme e strati che vanno dal lusso inaccessibile al lusso di massa, lo scalino più basso della scala del lusso, quello delle grandi masse che danno a questo concetto un valore di gratificazione psicologica e personale, legato a un sentimento emotivo.
 
Claudia Chiari scivola in questo volume fra i meandri delle sfaccettature in cui il lusso si articola ponendosi domande e cercando di dare risposte, aprendo dialoghi nuovi e cercando di delineare il profilo del cliente che acquista beni di lusso.
 
Nel libro vengono analizzati tutti i cambiamenti che hanno modificato il concetto di lusso, dall’idea del lusso democratico, al consumismo e la massificazione del nostro secolo.
 
La dilagante crisi economica e la massificazione dei brand rappresentano un’importante sfida per tutti quei marchi che nonostante tutto desiderano mantenere inalterata la loro qualità.
 
È proprio di queste realtà che parla Claudia Chiari nel suo libro, quelle maison che non rinunciano alla qualità artigianale in vista di guadagni più facili. Infatti, un futuro per il lusso inaccessibile ci sarà sempre, spiega Claudia Chiari, ma lo spostamento sta andando sempre più verso l’artigianalità, verso il “su misura”, verso la massima personalizzazione dei prodotti e la totale disponibilità nei confronti dei clienti, non tanto più sul brand di lusso, che sarà sempre più accessibile e alla portata di tutti.
 
Il resto è più un’idea di lusso, il sogno del lusso, quella sfera alla quale si vorrebbe appartenere. Un’esperienza sensoriale.

Via myluxury.it

L’ufficio in tasca

 
Hi-tech per chi in vacanza stacca da lavoro (ma ogni tanto riattacca).Si fa resistenza, si invocano le vacanze, ma poi, quando arrivano, spesso si cade nel tranello. E ci si porta (un po’) di lavoro anche in ferie. Non sono pochi coloro che, a staccare, proprio non ce la fanno. C’è chi ha bisogno di controllare la mail, di sbrigare qualche faccenda rimandata, oppure anticiparsi un po’ del lavoro futuro.
Mettersi l’ufficio in tasca o in borsa con minimo ingombro, però, è sempre più facile. La tecnologia rimpicciolisce, diventa portatile e bella, mentre i contenuti, diventando digitali, azzerano la loro fisicità.
Per esempio, proprio in riva al mare si fa un incontro interessante, ma di natura professionale? Serve il biglietto da visita, che, nel costume, proprio non si trova. Dalla borsa allora spunta SmartOffice PS286 Plus, scanner portatile di Plustek che digitalizza biglietti da visita e anche fotografie, carte plastificate e documenti fino al formato A3.
Sul fronte “monitor takeaway”, smartphone e tablet, ormai tutti connettibili al web, la fanno da padrone, ma per sessioni web piuttosto lunghe occorre avere cura della vista. The Panel di MEDL Technology, sembra l’ideale. Si tratta di uno schermo LED retroilluminato da 13” che si connette a notebook, laptop, smartphone, video e fotocamere, device Apple, Playstation e Xbox. Con il peso light, batteria ricaricabile e supporto da scrivania, The Panel è l’accessorio ideale da infilare in borsa.
Nell’ufficio in tasca parlare di periferiche significa prendere in considerazione accessori smart, il cui design risponde all’esigenza di funzionalità e minimo ingombro. Belkin, così, propone Retractable Travel Mouse, design ergonomico in vari colori e clip di avvolgimento cavo; C’è però anche Mouse Trap, sorta di astuccio in neoprene con zip e gancio (per borse, cinture, zaini) che, quando chiuso, può contenere mouse, cavi e memorie Usb ma una volta aperto diventa un pratico pad.
Infine, due tastiere di Brando, Rii Mini Wireless Keybord, con 69 tasti retroilluminati, touchpad integrato, autonomia di 500 ore. Il tutto per 103 grammi di peso; Flexyble Bluetooth Mini Keybord, in silicone waterproof antipolvere, che si srotola e arrotola fino a scomparire in un case delle dimensioni del “vecchio”rullino fotografico.

Via Stile.it

Planch, la panca su cui crescono piante

  
Il nome Planch è un neologismo che deriva dall’unione di Bench (panchina) e Planter (fioriera). E in effetti Planch è esattamente il prototipo di un elemento d’arredo urbano che è al contempo panca e vaso da fiori.
Realizzata con materiali di scarto proveniente da cantieri e lavori stradali, Planch è composta da fogli di polistirolo accostati, pieni nei punti in cui è prevista la seduta e vuoti dove saranno alloggiate le piante. Il tutto tenuto insieme da due lastre esterne di compensato e dal tipico reticolato arancione da lavori in corso.
Il progetto porta la firma dello studio di landscape and urban design Austin + Mergold, in collaborazione con gli studenti della facoltà di Architettura della Hong Kong University, ed è stato presentato alla Hong Kong / Shenzhen Biennale 2009/10.
 

Via Designerblog.it

La finestra che fa ombra automaticamente in base alla temperatura esterna


Il concept Compliant Shading Enclosure è in grado di regolare automaticamente il livello di ombra e luce che arriva dalla finestra. Come? C’è una tendina (quella cosa verde che vedete nell’immagine) posta tra i pannelli di vetro che è programmata per aprirsi e chiudersi a seconda della temperatura.
Il concept è stato progettato da Brent Vander Werf ed è abbastanza interessante.
“Il sistema di ombreggiatura utilizza elementi in bi-metallo uniti in leghe di massima e minima espansione. Un leggero cambiamento nella temperatura fa in modo che le leghe producano una forza opposta il che provoca una deformazione e una rotazione dell’elemento. Il sistema non richiede alcuna manutenzione né intervento dell’utente una volta che è installato e regolando i parametri delle leghe, il meccanismo si può adattare a diversi climi“.
In sostanza, si adatta alla temperatura esterna. Quando è molto caldo, le tendine raggiungono il massimo dell’ombreggiatura, quando è freddo, tornano al minimo. Il tutto è alimentato dal sole, naturalmente, quindi non dovete preoccuparvi di consumi e sprechi. Anzi, l’ombreggiatura d’estate limita il surriscaldamento e riduce i consumi degli impianti di climatizzazione

Via Gizmodo.it 

Milano Food Week, quando la dieta mediterranea è pret-à-porter

 

“FOODISFASHION|HEALTHISFASHION” non è uno slogan ma la nuova iniziativa che vuole sottolineare che mangiare in maniera equilibrata ci rende più sani, più belli e in forma. E se da sempre scegliere i cibi giusti aiuta a sentirsi meglio e caricarsi di energia fisica e mentale, oggi la salute sfila anche sulle passerelle della Milano più trendy. Il messaggio viene lanciato in modo pratico e sfizioso da Milano Food Week in collaborazione con l’Assessorato alla Salute e Assem (Associazione Servizi Moda) durante la Settimana della Moda milanese.
Per l’occasione, infatti, verrà presentata la “FOODISFASHION|HEALTHISFASHION” – BAG”: un vero e propio kit composto da otto prodotti chiave del Food&Beverage mediterraneo. Una pratica soluzione pret-à-porter per sostenere con una dieta italiana ed equilibrata tutti i protagonisti della settimana della moda milanese.

Dal 14 al 24 settembre, durante i primi cinque giorni di casting e i successivi cinque di sfilate, modelle, giornalisti, buyer e tutti gli operatori del settore riceveranno la prima di una serie di borse, tutte da collezionare anno dopo anno; nelle prossime edizioni, infatti, la BAG diventerà oggetto di un concorso di idee tra fashion designer che ne cambieranno l’immagine in ogni stagione. La “FOODISFASHION|HEALTHISFASHION – BAG” conterrà una bottiglia d’acqua, un succo di frutta, formaggio grana, una tavoletta di cioccolato, dei crackers, una mela, una bottiglia di olio extravergine di oliva e una confezione di pasta, prodotti di alta qualità provenienti dalle migliori aziende italiane. Il tutto sarà corredato da una brochure esplicativa di facile consultazione con le informazioni nutrizionali sui prodotti e i consigli per un’alimentazione sana ed equilibrata, redatta da Salvatore Carrubba, Docente di Farmacologia dell’Università Statale di Milano. Quest’anno l’esclusivo appuntamento milanese ci ricorda che il benessere si conquista anche a tavola, perché con Milano Food Week la salute è di moda.

Via Megamodo.com

Roma capitale del lusso


L'Italia è leader nel mondo per il settore del lusso ed è proprio nell'antica Roma che il lusso ha trovato la sua prima espressione come emblema di cultura, bellezza, buon gusto e sobrietà. Roma, con la sua civiltà secolare alle spalle, con Expo Luxe si ripropone oggi quale punto di riferimento per chi è alla continua ricerca dell'eccellenza come espressione di sé e del proprio vivere. L'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma ha deciso di conferire il suo patrocinio al primo Salone del Lusso di Roma Expo Luxe 2010, la cui mission è quella di promuovere la cultura, l'arte e l'italian style, realizzando anche attività di beneficenza e contribuendo a promuovere e a valorizzare l'immagine della Città Eterna, nonché a favorire e valorizzare a livello nazionale ed internazionale le condizioni di sviluppo economico e sociale attraverso la promozione del lusso quale moltiplicatore di benessere e centro di una rete sociale di solidarietà. Dal 17 al 19 settembre 2010 si accenderanno dunque i riflettori sulla prima edizione di Expo Luxe, con una particolare attenzione alla beneficenza. L’evento è infatti impostato in un'ottica di charity, mediante una cena di gala che prevede che il totale dei fondi ricavati mediante la realizzazione di una lotteria e di un'asta vengano devoluti in beneficenza.

Via Stile.it 

Un ristorante con incorporata la serra


Al Marunouchi Building restaurant, posto all’interno della metropolitana alla Tokyo Station, hanno deciso di dare un’anima molto più verde al locale. Questo introducendo una coltivazione di lattughe al proprio interno, lattughe che poi verranno usate per condire i panini in vendita. Idea sicuramente geniale che non può che attirare tutti gli amanti del cibo fresco e della natura.
Nel bel mezzo del ristorante è infatti presente una serra completamente realizzata in vetro nella quale, tramite il metodo di coltivazione idrofonica, vengono fatte crescere delle lattughe. Purtroppo la coltivazione non riesce a soddisfare l’intero fabbisogno giornaliero ed arriva al solo 5% ma è già un ottimo inizio! Per avere i panini con la lattuga fresca cresciuta in serra è necessario pagare un extra ma siamo convinti che ne valga decisamente la pena.
Un giorno molti ristoranti potrebbero cambiare politica e seguire questa bella idea in modo da rendere anche molto più piacevole l’arredamento dei locali.

Via Gizmodo.it

Camping Chair-Table: sedia e tavolino pieghevoli da portare ovunque


Utile, anzi utilissima vista la stagione, questa sedia pieghevole con tanto di tavolino integrato ideata da Paulo Henrique Storch e Rafael Calloni, due designer brasiliani che hanno collaborato per questo concept che ha lo scopo di aggiungere un nuovo elemento agli oggetti indispensabili per campeggiare o trascorrere una giornata all’aperto.
Robusta, realizzata in polipropilene, acciaio e alluminio, la “Camping Chair-Table” è l’ideale per avere a disposizione sia uno sgabello che uno spazio per mangiare (o per qualsiasi altra attività) in un unico oggetto che, una volta chiuso, occupa lo stesso ingombro di una sedia pieghevole. Misura 72 x 77 x 40cm e la sicurezza della seduta è garantita per persone di un’età compresa tra i 15 e i 50 anni. E’ anche comoda da trasportare, visto che le gambe anteriori funzionano da manico. 

 

Via Designerblog.it 

 

Soluzioni per villeggiatura: Glamping VS Pantone

  
Eco soluzioni ad alto contenuto deluxe o proposte-design declinate in (semi) infinite gradazioni? Possibile se si sceglie di andare in campeggio fuori Venezia o nel nuovo hotel Pantone a Bruxelles.
Tendenza glamping - Buttate via canadesi e sacchi a pelo, dimenticate bungalow e roulotte: è tempo di glamping, il camping in chiave glamour (in arrivo dagli Usa) con servizi a 5 stelle, bagni privati, wi-fi, camerieri e comodi letti in lussuose tende-suite. C’è tutto ciò che serve per non perdere il contatto con la natura (ma con sandali-gioiello ai piedi). Dove? A Mirano (vicino Venezia) c’è Via Canonici Di San Marco, il primo glamping italiano. Qui la lista completa.
Questione di sfumature - «Benvenuti nel centro dei colori dell’universo». Un po’ stentoreo lo slogan dell’Hotel Pantone di Bruxelles (data di inaugurazione: il 24 giugno), un albergo di 59 stanze sorto nel cuore della città e ideato dall’architetto Olivier Hannaert e dal designer Michel Penneman. Un luogo tutto dedicato al marchio che da 45 anni è sinonimo di migliaia di sfumature cromatiche (numerate una per una). Per le stanze, si può scegliere tra sette colori, ognuno dei quali ha una proprietà (rilassante, eccitante, stimolante) adatta all’umore del momento.

Via Marieclaire.it

Architettura per l’arte: la Serpentine Gallery


Un parallelepipedo dalle forme mutevoli, rosso fiammante, nel cuore dei Kensington Gardens. È questo il nuovo Padiglione Temporaneo 2010, realizzato dal famoso architetto francese Jean Nouvel per la Serpentine Gallery, che, proprio nei giardini, ha la sua sede. La prestigiosa galleria londinese festeggia i suoi primi 40 anni con questa struttura innovativa, che sarà sede dell'annuale manifestazione architettonica, ormai appuntamento immancabile per gli esperti del settore e non solo. Dopo i giapponesi Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa dello scorso anno, quest'anno tocca ad un altro architetto di fama internazionale, noto per il suo rigore concettuale e per la sua capacità di abbracciare anche le altre discipline artistiche.
Il progetto realizzato da Nouvel - che per la prima volta completerà un'opera in Inghilterra
- prevede l'utilizzo di materiali leggeri, lavorati a sbalzo, in modo da poter cambiare facilmente la forma della struttura. Il tetto, infatti, sarà retrattile, per potersi adeguare ai cambiamenti climatici del luogo. Lo spazio sarà giocato in modo da creare un rapporto non fisso tra interno ed esterno. Il rosso, in contrasto con il verde del parco, richiama volutamente le tipiche cabine telefoniche britanniche, così come gli autobus a due piani. Una caratteristica interessante è costituita dal progetto di una parete autoportante di 12 metri, inclinata in maniera innaturale.
La destinazione del Padiglione, attivo tra luglio ed ottobre 2010, sarà quella di spazio pubblico
e caffè, per ospitare eventi e conferenze, tra cui la manifestazione "Park Nights" (intrattenimento a tutto tondo, con musica, spettacoli, incontri, mostre) che attrae, ogni anno, circa 250,000 persone. La struttura verrà realizzata con la collaborazione degli ingegneri della ditta Arup, diretta da David Glover, Ed Clark e Cecil Balmond e verrà finanziata dai numerosi sponsor e col sostegno dell'Arts Council England, tramite il programma di finanziamento "Sustain".
Fino al 17 ottobre 2010
Serpentine Gallery

Kensington Gardens, Londra

Via Stile.it 

Che aria tira?

A luglio, in ufficio tira aria pesante, nonostante l’aria condizionata. Chi la vorrebbe spenta, l’abbassa, chi la preferisce alta a volte finge di non sentirla e c’è anche chi cambia posto pur di schivare il fuoco incrociato tra le parti.
La cosa migliore è riuscire a ridere di tutto ciò, per non raggelare una già forzata convivenza tra colleghi di lavoro. Poi, giusto per provarci, proporre un’alternativa: il caro, vecchio ventilatore
. Vecchio? A sentire questa ingiusta parola, al design potrebbero girare le pale, non fosse che è già successo!
Visto che sulla scrivania c’è di tutto, perché proprio non un ventilatore? Al formato mini e a connessione Usb ci pensa Brando
, proponendo LED Message fan, che non solo muove l’aria e dona refrigerio, ma anche, con un effetto ottico a luce LED, visualizza brevi frasi “illuminate” tra le pale in movimento.
Il caldo estivo affanna tutti, persino i sempre composti francesi che mantengono il loro tipico stile persino quando sudano. Il designer Marc Berthier
, infatti, ha disegnato per Lexon un ventilatore così bello da essere stato scelto dal Centre Georges Pompidou di Parigi per una esposizione permanente. Si tratta di Lexon Tykho, ventilatore dal design elegante, vivace e femminile con struttura in acciaio satinato, pale rosa shock e variatore di intensità manuale. Per scegliere tra una lieve brezza o un tornado di design.
Il “vecchio” ventilatore diventa vero e proprio oggetto d’arte anche in casa Stadler Form
, che ne fa cavallo di battaglia del proprio catalogo. Ci sono Lilly (foto), pensato apposta per le signore accaldate, dal design brioso, leggero e trasparente (in celeste, arancio e grigio); Otto, elegantissimo nel design vintage con struttura in legno naturale e pale nere a contrasto; Q, in acciaio e alluminio, dal design tecnico ma originale, perché, come dice il suo nome, ricorda una grande Q e quindi  sopporta ribaltamenti di posizione. Infine, c’è anche Max, design giocoso e fumettistico, che, d’inverno, diventa anche comoda stufetta con regolazione di temperatura. In bianco, grigio o rosso.

Via Stile.it

Arredamento: luci Led per l’esclusivo arco Halley

 

Se cercate una illuminazione bella, innovativa, mai vista e di grande effetto siete sul blog giusto. Ci ha colpito molto vedere le foto di questo nuovo modo di fare luce. Tanto ha fatto lo scatto che, in qualche modo, immediatamente, ci ha portato ad un clima romantico. Una notte, un tavolo, due sedie, una buona cena in compagnia del nostro amore. Romanticismo a parte, Halley è un nuovo modo di illuminare. E’ stato disegnato da Jordi Vilardell e Merixell Vidal. Nomi che sembrano inventati ma vi assicuriamo che esistono veramente!
In pratica si tratta di un bellissimo arco, piantato a terra nella cui estremità più alta sono posizionati dei led che illuminano a cascata, verso il basso. Il tutto fa pensare a due comete sopra le teste.
E i creatori sottolineano anche la versatilità. Pare che possa essere direzionato nel modo migliore per ottimizzare il flusso luminoso laddove serve. Può illuminare una zona abbastanza ampia, come vedete in foto, due Halley, senza problemi, danno luce ad una lunga tavola.
 
In terzo luogo la luce che viene prodotta è omogenea, né troppo fioca né troppo forte. E poi è facilmente montabile e smontabile.

Via Myluxury.it

La bici che vorremmo tutti

  

Andare in giro in bicicletta è una buona soluzione, specialmente nelle città dove si rischia di restare bloccati nel traffico delle ore. Ma che noia doversi portare dietro anche enormi e pesanti catene sperando che, almeno, servano a non farcela rubare. La bici nelle immagini, invece, non ha bisogno di alcun catenaccio.
A nostro avviso è una delle migliori invenzioni sulle bici che abbiamo mai visto. E’ stata realizzata dal ragazzo che vedete nelle foto, il designer ventunenne Kevin Scott.
Sappiamo che è difficile da credere, ma quest’idea funziona davvero e potrebbe anche andare in produzione. La bicicletta può essere letteralmente arrotolata attorno al palo della luce o a qualsiasi altro sostegno a cui vogliate legarla. Cioè, da rigida, quando ci andate in giro, diventa assolutamente pieghevole e si piega talmente tanto da avvolgere un palo della luce. Il tutto premendo una leva

Via Gizmodo.it

Le scarpe di Ritorno Al Futuro


La saga di Ritorno Al Futuro ci ha fatto ampiamente sognare, a suo tempo, per le novità tecnologiche che il regista aveva immaginato per un ormai non troppo lontano 2015. Oramai da questa data ci separano solamente cinque anni e non crediamo proprio che tra cinque anni gireremo con auto volanti, skateboard che fluttuano o con vestiti parecchio privi di gusto. In compenso un utente ha ben pensato di realizzare le scarpe che si allacciano da sole, proprio come quelle di Marty McFly!
Stufo di aspettare che Nike, Adidas o qualche altro produttore si muovesse a realizzare un prodotto così tanto atteso da chiunque abbia visto quel film, l’utente ha modificato le proprie scarpe inserendo un sensore di pressione nel plantare. Quando questo viene pigiato dal nostro peso manda un segnale a due motorini posti dietro alla scarpa che facendo rotare un marchingegno tendono i lacci fino alla giusta misura
.

Via Gizmodo.it 

Da Maarten Baas a Giulio Iachetti, le interviste del magazine Klat

 
Klat è un magazine italiano che pur occupandosi di cultura visiva, arte, architettura, design, lo fa ripartendo dalle parole e lo dichiara fin dal nome (Klat è la parola talk al contrario). Klat infatti è un magazine basato interamente su una serie di interviste.
Il trimestrale, arrivato ora al terzo numero, ospita pensieri, domande e risposte di personaggi come Maarten Baas a Giulio Iachetti, gli architetti Florian Idenburg e Markus Miessen, l’interactive designer John Maeda, l’artista Walter Niedermayr, il collettivo Richard Sympson e infine Oliviero Toscani.
Sia in versione cartacea, sia in pdf, per PC, Mac e iPad, lo si può acquistare direttamente dal
sito, ma Klaps, che è pubblicato in doppia lingua, italiano/inglese, è distribuito anche in edicole, librerie, concept store, in Italia e all’estero. La copertina di questo numero è della disegnatrice argentina Ana Carucci.

Via Designerblog.it

Furnibloom, la primavera dentro gli arredi

 
L’architetto di giardini Dagný Bjarnadóttir ha ideato degli arredi singolari ed entusiasmanti: la linea si chiama Furnibloom e ha l’aspirazione di portare la primavera in casa durante qualunque stagione.
Si tratta di tavolo e sedute in plexiglass che ospitano piccole piante o fiori al loro interno, perfette sia per l’indoor che per l’outdoor.

Via Designerblog.it

Stampare le nostre foto in modo alternativo


Questo dispositivo molto particolare, creato da Yanko Design, ci permette di creare degli stampi in modo istantaneo a partire da foto che abbiamo appena scattato. Non ha di certo la stessa utilità di una fotocamera digitale e la stessa Yanko Design ammette che il principale motivo per cui qualcuno dovrebbe acquistare questo oggetto è per divertimento.
Effettivamente non sarebbe male poter scattare foto ai nostri amici e poter poi riempire di stampi le salviette del locale nel quale ci troviamo
, oppure i muri dei bagni o chissà che altro. Di certo questo gadget non puo’ cambiare le nostre vite però potrebbe regalarci sicuramente qualche ora di divertimento.
Il designer che ha ideato questa particolare fotocamera si chiama Jinhee Kim e, come tutti i giapponesi, ha una fervida immaginazione. Al momento il dispositivo è solo un concept ma non è escluso che qualche pazzo produttore
possa puntare su questo gadget grazie alle novità che porta con sè.

Via Gizmodo.it

Pitti Filati: dal 6 all’8 luglio 2010 a Firenze


Torna la manifestazione Pitti Filati, la kermesse che si tiene a Firenze per proporci i tessuti delle migliori aziende per le prossime stagioni. Presso il capoluogo toscano, infatti, moltissimi brand, provenienti da tutto il mondo, ci proporranno le loro collezioni di filati, che verranno prese in considerazioni dai designer di moda, che poi baseranno le loro linee sulle proposte in scena a Firenze e nelle manifestazioni analoghe a Pitti Filati. La nuova edizione della manifestazione fiorentina si terra’ dal prossimo 6 luglio e fino all’8 luglio 2010. Un’occasione da non perdere per tutti gli addetti ai lavori.
Su una superficie di 20mila metri quadrati, saranno moltissime le aziende che ci proporranno le loro collezioni a Pitti Filati: in questa nuova edizione saranno 101 le aziende in esposizione (27 dei brand presenti esporranno all’interno dell’area Fashion At Work), mentre saranno 20 i marchi che arrivano dall’estero. I principali mercati di riferimento saranno la Germania, la Francia, il Giappone, la Gran Bretagna, gli Stati Uniti, la Spagna, Hong Kong, la Svizzera, la Turchia, la Svezia, il Portogallo, l’Olanda, l’Austria, il Belgio e la Russia.
 
Per quanto riguarda le presenze, nell’ultima edizione estiva erano stati quasi 5mila i buyer (4.900 per l’esattezza), con una larga presenza di buyer stranieri, il 41,3 per cento del totale, con un numero di presenze pari a 2.020. Numeri che, ne siamo certi, saranno mantenuti se non aumentati in questa nuova edizione.

 Via Stylosophy.it

Bologna Estate 2010


L’estate bolognese diventa una festa della cultura: grazie alla collaborazione fra Area Cultura del Comune di Bologna e numerosi enti, pubblici e privati, tutta la città ed il suo territorio aprono le porte dei loro musei di sera.
Ogni giorno, dal 24 giugno al 16 settembre i musei cittadini saranno palcoscenico serale per spettacoli di danza e teatro, concerti, ricostruzioni storiche e laboratori per bambini, ma anche insolite vetrine dei loro stessi tesori d’arte, raccontati e spiegati attraverso visite guidate “speciali” e conferenze a tema.
Nell’ambito di questa iniziativa, il Museo della musica rimarrà aperto tutti i martedì sera dal 29 giugno al 14 settembre dalle 20.30 alle 23.30: un’occasione unica per una visita fuori dall’ordinario ad un orario inconsueto ed affascinante. Ma in ogni sera di apertura, il Museo della musica di Bologna propone anche una serie di attività gratuite alla scoperta della musica e dei tesori che il museo racchiude: non solo visite guidate alle collezioni e laboratori musicali per bambini e genitori: nella serata del 20 luglio prenderà il via nocTourne, un ciclo di cinque concerti itineranti nelle sale e un’occasione unica per passeggiare, nelle serate estive, fra musiche e strumenti per gustare gli spazi museali resi vivi dalla musica e dai racconti dei musicisti, mentre il 14 settembre sarà la volta di Hang, concerto di Liron Mann che trae il nome da un particolare strumento percussivo di recente ideazione e dal suono affascinante e straordinario di cui il giovane musicista israeliano è uno dei primi indiscussi virtuosi.

Via Dandystyle.net 

Showing 1 - 20 of 344 results.
Items per Page
Page of 18

MODA&MOOD
Il blog sulla moda e tutto ciò che fa tendenza.

EASY WEDDING
Per lui, i consigli e le curiosità su tutto ciò che c’è da fare, in vista del Sì.

CONCORSO
Esercizi di stile.