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MODA&MOOD

IL BLOG SULLA MODA E TUTTO CIÒ CHE FA TENDENZA

24 Ottobre 2017

Comoda e con un sapore vintage, è la moda uomo per questo autunno

Comoda e con un sapore vintage, è la moda uomo per questo autunno

Un occhio all’armadio e uno alle vetrine, un po’ Seventies e un po’ British. Nella stagione fredda l’uomo si veste così.

Avete ancora nel guardaroba il dolcevita che vi piaceva tanto? Ecco arrivato il momento di rispolverarlo, magari insieme a una giacca tartan. Sbirciate nella nostra collezione Maestrami 2017/2018, e troverete certamente qualcosa che fa al caso vostro.

Con i primi freddi, poi, perché non concedersi il piacere di indossare un overcoat in pelle, magari di un bel rosso acceso? Se preferite il maxicappotto, quest’anno potete osare con uno lungo fino alle caviglie. Per chi ama il fascino inglese, invece, l’intramontabile montgomery è di nuovo in auge. La moda autunno/inverno 2017 permette di giocare con i ricordi, e tirare fuori dal baule i vestiti di qualche anno fa. Tornano gli anni Settanta sulle passerelle, ma senza le classiche zampe d’elefante. Spazio invece al velluto, anche a coste, per pantaloni e giubbotti. Cinture alte e scarpe dalla pianta larga completano l’outfit dal sapore vintage.

Se, piuttosto che guardare al passato, siete persone proiettate in avanti, ecco i tessuti metallic in tantissime tinte e sfumature. Preferite un outfit confortevole e adatto a tutte le occasioni? Allora sì al denim, perfino in total look.

02 Ottobre 2017

Una storia a misura d’uomo: Maestrami Abbigliamento compie 70 anni

Una storia a misura d’uomo: Maestrami Abbigliamento compie 70 anni

Settant’anni fa Francesco Maestrami avviava l’azienda che oggi porta il suo nome. Un’azienda che fin da subito ha scelto l’alta qualità sartoriale per la moda uomo, creando abiti maschili dall’inconfondibile eleganza.

È il 1947. Francesco, il capostipite della famiglia Maestrami, rileva una fabbrica di tessuti e ne avvia la commercializzazione. Maestrami Abbigliamento nasce dunque nel clima fervido del dopoguerra, e riesce a intercettare le potenzialità del mercato della sartoria, che all’epoca era ancora in gran parte di manifattura artigianale: il sarto e la sarta erano le figure di riferimento alle quali rivolgersi per abiti su misura da usare nelle grandi occasioni, ma anche per vestiti di uso comune. A questi artigiani, Maestrami offre tessuti di alta qualità, capaci di rispondere al bisogno di eleganza di uomini di tutte le classi sociali.

Sono i favolosi anni Cinquanta, ancora oggi sinonimo di eleganza maschile: pur nelle ristrettezze, l’uomo non rinuncia a una giacca di buona fattura e all’immancabile cappello sulle 23. E infatti tra le icone dello stile maschile anni Cinquanta si distingue Cary Grant, con il suo perfetto aplomb e il suo fascino dandy.

Questo è anche il decennio del rock’n roll e della beat generation, e di fatto prende avvio la moda “teen”. Ragazzi e ragazze cominciano a differenziarsi, anche nell’abbigliamento, dai loro genitori. T-shirt, jeans e giubbotto di pelle per i più giovani; completi scuri e lunghi cappotti per gli uomini più maturi. Per gli uni e per gli altri, immancabile la brillantina nei capelli.

Il panorama dell’alta sartoria porta il segno del New Look di Christian Dior, e vede il ritorno sulle scene di Coco Chanel. Diventa sempre più chiara l’importanza della moda, motore di nuove possibilità imprenditoriali per un’Italia avviata verso il boom economico. Ed ecco infatti le prime sfilate a Palazzo Pitti, con la nascita nel Centro di Firenze per la Moda Italiana, nel 1954.

18 Luglio 2017

Mygdal Plantlight

Mygdal Plantlight

Non è la prima idea a tema e non sarà neanche l’ultima ma è una delle più belle: parliamo di Mygdal plantlight, la serie di lampade a sospensione o da appoggio con il verde dentro. E con verde intendiamo proprio piante vive, da coltivare nello spazio del paralume. L’idea in questo caso è firmata dallo Studio We Love Eames che procede nella direzione intrapresa dal design da diversi anni a questa parte con il desiderio di coniugare un angolo di verde dentro casa e la classica illuminazione.Ogni lampada contiene un piccolo ma completo ecosistema e all’interno della boccia in vetro le piante possono crescere indisturbate in un ambiente concepito per essere completamente autosufficiente. Anche i pollici neri potrebbero dunque avere qualche soddisfazione green, una volta tanto. Non serve neanche un collegamento via cavo per la luce perché i led si alimentano tramite la capacità conduttiva del rivestimento del vetro. Insomma, un universo autosufficiente per dare luce e verde alla nostra casa.

13 Giugno 2017

Gli arredi minimal Parallel Universe

Gli arredi minimal Parallel Universe

Tavolini, mensole, elementi luminosi e sedie compongono l’essenziale collezione Parallel Universe ideata dal designer finlandese Henri Judin. Tutto è spogliato da ogni orpello perché la struttura è anche decorazione e i due elementi totalmente compenetrati. La funzione e l’aspetto estetico sono intrecciati indissolubilmente proprio perché tutto si fa essenza. Ogni elemento è costruito a partire da una griglia metallica che rispetta forme geometriche elementari. Le linee verticali o orizzontali si usano in purezza o combinate tra loro per creare effetti di contrasto e movimento. Le sedie si chiamano Liquorice e sono in acciaio verniciato a polvere, composte da tantissime bacchette nere che richiamano proprio le stecche di liquirizia. La struttura è una sola ma la diversa disposizione delle righe fa apparire ogni sedia diversa dall’altra.

10 Maggio 2017

Purificatore d'aria TAC

Purificatore d'aria TAC

La qualità dell’aria varia moltissimo da un luogo all’altro così come la sensibilità delle persone ai diversi componenti presenti nell’atmosfera, a seconda per esempio delle loro allergie. Ecco perché Junku Jung ha pensato di ideare un purificatore d’aria componibile con filtri da scegliere in base alle proprie esigenze. Si chiama Tac, è essenziale nella forma ma coloratissimo nelle sue componenti che si possono sovraporre come se si trattasse di mattoncini da costruzione. Il sistema si occupa di purificare l’aria dell’ambiente attivando i diversi filtri sovrapposti secondo necessità. Tra le opzioni ci sono i filtri dedicati agli allergeni dei fiori o degli animali domestici, allo smog cittadino o alle diverse polveri sottili. Ad ogni tipologia di filtro corrisponde un colore e si possono stratificare per cumulare tutti gli effetti sull’aria che respiriamo. La forma essenziale e geometrica e la linea squadrata dei singoli filtri, con colori a contrasto, permette di sistemare questo accessorio praticamente ovunque, in casa come in ufficio o in un ambiente pubblico.

11 Aprile 2017

Tavolino Archibold

Tavolino Archibold

Il design si fa sempre più spesso eco-friendly l’attenzione al mondo naturale e all’impatto che la vita contemporanea ha sull’ambiente sono molto popolari. Grande successo riscuotono i complementi d’arredo ispirati direttamente alla natura e a questa categoria appartiene anche il nuovo tavolino Archibold. A creare la serie di coffee table naturali al 100% sono i designer di Archibold Solid Woods che si servono esclusivamente di legno grezzo, non solo perché privo di trattamenti aggressivi che ne snaturino la sostanza ma anche per via delle forme non lavorate. Il tavolino infatti è ricavato da un pezzo di tronco, così com’è, con le sue forme asimmetriche, sinuose o nodose, con le sue imperfezioni e la sua colorazione naturale. Solo la superficie è levigata per ottenere un ripiano funzionale. Ogni tavolino per ovvie ragioni è così diverso da un altro e il risultato di questa operazione di design è in definitiva una vera e propria opera d’arte unica nel suo genere, proprio com’è ogni creazione della natura.

22 Marzo 2017

Degré il condizionatore sgabello

Degré il condizionatore sgabello

Degré ha un nome che lascia intuire qualcosa della sua funzionalità ma un aspetto che invece sembra travestirsi da valigia. È invece un pezzo di arredamento per la casa che ha anche la funzione di riscaldare o rinfrescare l’ambiente, essendo un vero e proprio condizionatore d’aria. Nonostante la forma ricordi un trolley, è una seduta e un elemento decorativo che si può spostare a piacimento dentro casa per fornire aria fresca o aria calda a qualunque ambiente, trasformando il classico condizionatore a parete dalla forma banale e poco accattivante in un dettaglio di stile.

Il design di Degré è firmato da Accent che gioca con le forme, i colori e i significati per creare un accessorio non solo perfettamente funzionale ma anche pieno di carattere. Possiamo portarcelo dietro per tutta casa, da posizionare ai piedi del letto per rinfrescare la camera in una bollente notte estiva o da mettere di fianco al divano per scaldare una serata invernale sul divano. Tim Defleur e Benjamin Helle, che hanno ideato il progetto, spiegano che la struttura è stata ideata apposta per consentire all’utente di utilizzarlo interagendo direttamente, addirittura sedendovi sopra come fosse uno sgabello. Il calore infatti è diffuso verso il pavimento e il rivestimento in schiuma e tessuto è completamente sicuro al contatto. Un’altra idea? Metterci sopra gli abiti che dobbiamo indossare dopo la doccia, per trovarli caldi e accoglienti.

C’è anche un aspetto hi-tech, perché non si può rinnovare solo la forma del classico condizionatore senza servirsi delle ultime tecnologie. La temperatura, infatti, si può controllare sia tramite i controlli diretti su Degré, sia attraverso un’app sullo smartphone.

01 Marzo 2017

Fuga il casco piatto della bici di Closca Design

Fuga il casco piatto della bici di Closca Design

Il design si applica a tanti ambiti diversi, non solo arredo ma anche tecnologia e trasporti e di quest’ultimo caso ci occupiamo oggi: non un’auto filante e sportiva, non una bici ultra-avveniristica ma un accessorio. È il casco Fuga Closca Design. L’idea è quella di rendere il casco protettivo da indossare in bici o sul motorino sempre più bello da guardare e poco ingombrante da portare con sé quando scendiamo dal mezzo e non sappiamo mai dove ficcarlo. Senza trascurare, naturalmente, l’aspetto della sicurezza nella funzione del casco. Molti ciclisti non indossano il casco perché è un accessorio ingombrante, che non si può certo lasciare insieme alla bicicletta né entra nella maggior parte delle borse o degli zaini che portiamo con noi durante il giorno. Il risultato è che si rischia di farsi male perché si rinuncia ad una importante protezione.

A questo risponde Fuga, nato per ripiegarsi su se stesso secondo un meccanismo telescopico che ne riduce della metà volume e ingombro. Così sarà più semplice metterlo in borsa o riporlo dove non dia fastidio con il suo volume.

06 Ottobre 2017

Una storia a misura d’uomo: Maestrami Abbigliamento negli anni Sessanta

Una storia a misura d’uomo: Maestrami Abbigliamento negli anni Sessanta

Tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta, in Italia si respira il clima effervescente del miracolo economico. Nella sua sede di Bologna, Maestrami Abbigliamento confeziona abiti di alta qualità sartoriale per uomini sempre più attenti allo stile, in un mondo in rapida evoluzione.

L’uomo si prepara a sbarcare sulla Luna. I ragazzi di tutto il mondo cominciano a ballare sulle note dei Beatles e dei Rolling Stones. Sul grande schermo, dive come Brigitte Bardot, Sophia Loren, Claudia Cardinale conquistano il cuore di milioni di cinefili, Sean Connery seduce le sue Bond Girl e Marcello Mastroianni incarna l’ideale maschile italiano. Sono gli anni Sessanta: la musica beat prorompe dalle radio e la pop art trascina l’arte fuori dai musei. Nel campo della moda, il decennio è inaugurato dalla fine eleganza di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, con il suo celebre tubino Givenchy; vede poi la nascita di un capo rivoluzionario, la minigonna; procede spedito verso lo stile hippy, con le sue fantasie floreali e la profusione di accessori.

Di pari passo con il benessere economico, cresce la possibilità di “vestirsi bene”. Se fino a pochi anni prima nell’armadio degli italiani c’era posto solo per l’abito della festa, ora sempre più persone possono permettersi di scegliere tra diversi capi e diversi stili, dal casual alla cerimonia. Inizia la produzione industriale di abbigliamento per tutte le tasche, e i cambiamenti accelerano il passo con cicli sempre più brevi. Questi sono anche gli anni della contaminazione, in cui la moda incontra l’arte e il design, riflette la cultura e la politica, sale sul palcoscenico insieme alle rockstar. Ecco che la moda uomo lascia entrare colori sgargianti, pantaloni e giacche attillate, capelli lunghi e perfino accessori prima esclusivamente femminili, come collane e anelli. Non più solo cappotto: via all’eskimo e al montgomery.

In questo scenario, Maestrami Abbigliamento mantiene la propria impronta sartoriale, capace di coniugare la qualità dell’alta moda con le esigenze di un mercato in espansione.

27 Luglio 2017

La gruccia hi-tech di Panasonic

La gruccia hi-tech di Panasonic

L’abbiamo immaginata nei nostri sogni più audaci, l’abbiamo aspettata a lungo e finalmente Panasonic ha deciso di produrla: parliamo di una gruccia hi-tech che non si limita alla sua funzione classica, quella di tenere in ordine i capi nell’armadio appesi perché non si sgualciscano. La speciale gruccia funziona come una vera e propria tintoria in casa perché tratta i capi appesi su di essa eliminando ogni odore. L’idea è quella di evitare di usare la lavatrice per quei capi che abbiamo indossato per poche ore e che non è effettivamente necessario lavare ma che possiamo rinfrescare eliminando gli odori che hanno assunto. La gruccia è perfetta anche per rinfrescare un capospalla rimasto a lungo nell’armadio o ai vestiti del cambio stagione chiusi per mesi nelle scatole. Ci risparmiamo tante lavatrici per lavare capi perfettamente puliti ma che hanno solo bisogno di una veloce rinfrescata. Come funziona? Basta appendere il capo da rinfrescare alla gruccia e lasciare fare a lei. Tutto ciò che vi serve è una presa di corrente per collegare il sistema della gruccia e poi accenderla, lasciando che faccia il suo lavoro.

07 Luglio 2017

I nuovi lampadari di Rich Brilliant Willing

I nuovi lampadari di Rich Brilliant Willing

Rich Brilliant Willing lancia una nuova serie di lampadari design composta da una lampada a sospensione, una proposta da parete regolabile e uno chandelier di ispirazione retro ma con tratti decisamente contempranei. L’idea è quella di rendere il punto luce adattabile ai diversi spazi della casa, ma anche dell’ufficio o del locale pubblico, creando una grande versatilità ma senza rinunciare al carattere di un pezzo di design ben progettato. La prima lampada si chiama Pilot, si ispira al chandelier tradizionale ma lo fa con un piglio decisamente moderno. Da un’asta centrale rigida si dipartono diversi bracci in varie direzioni con paralumi in fibra di vetro di forma ricurva a ricordare il guscio di una tartaruga. Le combinazioni possibili sono tante sia nella forma della struttura che nelle finiture disponibili tra cui ci sono l’alluminio, la verniciatura a polvere, una variante scura. La lampada Hoist ha un carattere ancora più versatile perché il suo cavo agganciato a parete consente di regolarne a piacimento l’altezza a seconda di dove si decide di posizionare il punto luce, del tipo di ambiente che illumina e delle esigenze del momento. La stessa lampada è disponibile anche nella variante più semplice a sospensione o a parete con il suo paralume dalla linea essenziale e moderna. Le finiture disponibili in questo caso vanno dall’alluminio in bianco alla copertura in blu. Grazie al rivestimento waterproof è adatta anche agli esterni.

31 Maggio 2017

Lampada inMoov

La lampada inMOOV nasce dall’estro creativo di Studio Lieven che nel fermento culturale di Berlino dà vita a questa particolarissima creazione. L’ispirazione viene dalla natura ma il design poi prende vie completamente diverse per raccontare la propria idea, mutando completamente lo spunto originario. Le nuove lampade sono ispirate all’aprirsi delle corolle dei fiori in primavera e al movimento di una medusa. Dalla natura traggono l’idea del moto e dell’apertura che si ritrova intatta in ciascuna creazione come concetto ma poi diventa subito altro. Qui delle linee fluide del fiore e della medusa non resta che un ricordo perché il design della lampada a sospensione opta poi per linee nette, geometriche, rigide e ben definite. Sono comunque mobili, per conservare l’idea iniziale di movimento e trasformazione. Ogni lampada può infatti mutare dimensioni grazie ad un sistema di apertura e chiusura che consente di allargarne e ridurne il diametro e di conseguenza anche la forma, a seconda dell’estensione. La luce a led può cambiare temperatura e potenza luminosa per adattarsi alla forma della lampada.

Fine modulo

27 Aprile 2017

Lampade portapianta Viride

Lampade portapianta Viride

Il duo Goula e Figura con base a Barcellona firma la nuova serie di vasi Viride che non sono per niente semplici vasi ma potrebbero definirsi veri e proprio espositori per piante. Perché le mettono in evidenza, ne esaltano la bellezza, creano un punto di attrazione per lo sguardo che viene subito catturato da questo modo insolito e originale di realizzare un angolo verde in casa. Si tratta di vasi sperimentali nella concezione e articolati su diversi modelli. La versione più alta si chiama Viride Uno e comprende un grande pannello a led che illumina la pianta dall’alto e crea non solo un punto luce ma anche un effetto molto scenografico che rende la pianta più protagonista che mai. Viride Dos ha una struttura più tradizionale, è un vaso da appoggio a forma di scodella ma con linee essenziali e molto geometriche, accese da due dischi luminosi ed equipaggiate con un sistema che controlla il grado di umidità della terra. Il vaso può ruotare in modo che la pianta riceva il giusto grado di umidità e luce. Il modello Viride Tres, infine, comprende una serie di bracci luminosi posizionati a diversa altezza e capaci di ruotare in modo da simulare l’esposizione naturale alla luce solare. Sarà perfetto soprattutto per piante che richiedono molte cure come le orchidee.

29 Marzo 2017

Biciclette Bromton Junction fuorisalone 2017

Biciclette Bromton Junction fuorisalone 2017

Sono in edizione rigorosamente limitata le nuove biciclette che Brompton Junction presenta al Porta Venezia in Design esponendole nel contesto della mostra #MyUnseenCity. Sono anche l’occasione di raccontare la città attraverso le due ruote con la tappa milanese di Folding Contest che promuove le biciclette pieghevoli, comode e pratiche in città. Il Fuorisalone 2017 si conferma ancora una volta pieno di sorprese. Tra gli eventi più interessanti c’è il Porta Venezia in Design che racconta le ultime novità di Brompton Junction Milano. Ecco come.

Negli scorsi mesi il brand aveva lancianto un contest su Instagram chiedendo agli utenti di condividere luoghi della città raggiungibili solo in bici. Le immagini arrivate sono state circa 4000 e 3 sono state premiate da una speciale giuria. Nel negozio milanese è stata allestita una mostra che racconta la città attraverso queste foto scattate dalla prospettiva di una bicicletta. Dal 6 al 9 Aprile nel negozio Brompton Junction si potranno provare le biciclette in varie configurazioni disponibili per fare un giro in città. Tra i nuovi modelli da segnalare c’è quello realizzato in collaborazione con Cambridge Satchel Company che si abbina alle borse in cuoio del marchio inglese.

10 Marzo 2017

Valigia Air Pack

Valigia Air Pack

Air Pack a tutto farebbe pensare meno che ad una valigia ma è proprio di questo che si tratta: il progetto di Kim Junsik ha vinto anche il Red Dot Concept Award ed è una di quelle idee tanto semplici quanto geniali.

Visto che quando viaggiamo in aereo dobbiamo affidare il nostro bagaglio al trasporto in stiva, non sempre delicato, capita che ci ritroviamo con il contenuto della valigia completamente sottosopra, se va bene solo spiegazzato, in qualche caso addirittura rotto.

Nessuno si sogna di mettere il laptop nel bagaglio in stiva, certo, ma a volte siamo costretti a sistemare in valigia anche oggetti delicati. Ecco allora che Air Pack risolve la situazione e salva i leggendari capra e cavoli.

Un ingegnoso sistema ad aria permette di riempire la valigia e poi, una volta chiusa, pompare aria tramite il manico del trolley in modo da gonfiare delle sacche che proteggono il contenuto e lo mantengono fermo anche durante i passaggi più avventurosi del trasporto.

Prima di aprire la valigia basterà usare una valvola che sgonfia le sacche piene d’aria e permette di accedere al contenuto del bagaglio intatto e perfettamente protetto da urti e balzi. I test hanno dimostrato che persino un pc, cibo e bevande sono rimasti intonsi.

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